Mineralogramma sul capello

La presenza di metalli pesanti già evidenziata dal test di EAV e/o dal test di metalli su urine, viene ulteriormente confermata dal Mineralogramma che si effettua attraverso un prelievo di capelli.

La misurazione viene effettuata con uno spettrofometro che riconosce i valori dei macro minerali e dei minerali in traccia.
Si effettua in tre fasi:

  1. Fase per diagnosi
  2. Fase in corso di terapia disintossicante
  3. Fase fine terapia.

Perché usare il capello?

I capelli costituiscono un eccellente materiale da biopsia per diverse ragioni:

  • La campionatura è semplice e non traumatica;
  • Il capello è un materiale da biopsia stabile, non richiede particolari trattamenti e rimarrà vitale per anni in caso di bisogno;
  • I livelli dei minerali nel capello sono circa dieci volte quelli del sangue e ciò consente di ottenere un’analisi dei minerali del capello accurata, attendibile e a basso costo.

Quali informazioni è in grado di offrire?

Lettura cellulare.
Solo il capello fornisce una lettura cellulare dei livelli dei minerali.
Le cellule, non il sangue o le urine, sono il maggior luogo di attività metabolica. I test ematici non forniscono le stesse informazioni perché:

  • I livelli dei minerali sono bassi nel sangue, rendendo la scoperta più difficile;
  • I metalli tossici non si trovano mai in alte concentrazioni nel sangue;
  • Le analisi del sangue possono subire variazioni di ora in ora, conseguentemente al regime alimentare o ad altri fattori.
  • Inoltre l’analisi del capello può rappresentare una prevenzione e salvare la vita. Secondo uno studio canadese, analizzando anche un solo capello è possibile individuare il rischio di infarto in un soggetto cosa finora possibile solo con esami del sangue, della saliva e delle urine, validi, solamente nel momento del prelievo.

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La Dott.ssa R. Prete è a tua disposizione per rispondere a domande e/o richieste specifiche

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